Malefatte sono borse, accessori e zaini in PVC riciclato.
Sono diverse da qualsiasi altro prodotto, per (almeno) tre motivi:

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SONO ORIGINALI
E IRRIPETIBILI

Ogni Malefatta è diversa da tutte le altre: esistono tanti modelli, ma ogni pezzo è unico e irripetibile. Malefatte sono prodotte artigianalmente, una ad una, da banner pubblicitari dismessi, tagliati e cuciti. I nostri prodotti racchiudono in sé pezzi di mostre, eventi, manifestazioni della città e del territorio.

Come ognuno di noi, nessuna Malefatta è uguale alle altre: anche se fanno parte della stessa famiglia, sono tutte belle, colorate e irripetibili.

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SONO ECOSOSTENIBILI

Tutte le borse e gli accessori Malefatte nascono dalla lavorazione di banner pubblicitari dismessi o teloni di camion in PVC. Il PVC, se correttamente smaltito, è un materiale riciclabile. Ma dargli una seconda vita attraverso le borse Malefatte è un modo per allungare il processi di smaltimento e fare bene all’ambiente, creando un prodotto resistente, impermeabile, lavabile.

HAI DEL PVC DA RICICLARE?

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SONO SOLIDALI

Tutte le borse e gli accessori Malefatte sono il frutto del lavoro del Laboratorio di PVC riciclato della Cooperativa Sociale Rio Terà dei pensieri di Venezia, che accoglie i detenuti del carcere maschile di Santa Maria Maggiore, per offrire loro un percorso formativo e di riabilitazione professionale.

Abbiamo scelto un lavoro creativo che racchiuda negli oggetti una traccia di coloro che li realizzano ed è proprio per questo motivo che ogni prodotto è unico e carico di emozioni.

Ecco perché Malefatte sono belle… e buone!

RIO TERÀ DEI PENSIERI

La Cooperativa Sociale Rio Terà dei Pensieri è stata costituita nel 1994 e annovera tra i propri soci sia detenuti/e che persone libere. Le attività sono iniziate per offrire alle persone detenute un’alternativa alla cella, in un’ottica prevalente di risocializzazione e attingendo alle risorse del volontariato.
Nel tempo si è sviluppata attorno a due fulcri principali, la formazione professionale e il lavoro, considerandoli gli strumenti principali per per avviare percorsi di responsabilizzazione ed inclusione sociale.

Attualmente la cooperativa lavora all’interno dei due Istituti Penitenziari di Venezia ed in area penale esterna. Le attività sono state avviate a partire dalle caratteristiche dei luoghi in cui erano inserite, e con particolare attenzione alla relazione con il territorio circostante: la città di Venezia.
I detenuti e le detenute quindi, anch’essi soci lavoratori della cooperativa, coadiuvati da docenti, collaboratori e volontari, producono oggi articoli serigrafati, borse e accessori in PVC riciclato, creano linee di cosmetici e coltivano ortaggi biologici. Il loro lavoro viene commercializzato sia attraverso la vendita al dettaglio che commissioni pubbliche e private.

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